Memorie di una lumaca – Luciano Radi

Un mondo naturale osservato attraverso gli occhi e il cuore. Un abbandonarsi alle piccole cose per riscoprire la purezza e la semplicità di gesti quotidiani: un inno, un consiglio di Luciano Radi per tutti.
Quando l’essere umano è troppo preso da se stesso si lascia sfuggire le piccole cose che anch’esse ruotano nell’universo, ma sono talmente nascoste da apparire prive di significato. Ciò nonostante quando proviamo ad osservarle, acquistiamo la consapevolezza che non molto lontano c’è un mondo che vive, che pur senza farsi notare, pur senza parlare, pur senza fare rumore, riesce intensamente a farsi sentire.

L’autore sembra essersi abbandonato all’ascolto di una dimensione esterna a quella umana, ma pur sempre in qualche modo confinante a essa: la sfera naturale degli animali, che fanno riscoprire all’uomo la purezza di cuore e la semplicità dei piccoli gesti. Indossando in qualche caso le vesti del racconto autobiografico è la storia di movenze quotidiane del pensiero, del lavorio e dei sentimenti insiti in alcune tipologie di animali, quali la cicogna, il cane, la mosca, il pettirosso, il rospo, la talpa, il topo, e naturalmente la lumaca, animali che possiedono dei valori e che difendono a volte persino oltre la vita.

Quello che spesso sfugge all’occhio talvolta egoistico dell’uomo ha un significato talmente profondo che se per un istante dessimo ascolto a pochi frammenti di sentimento capiremmo che un uomo da solo non è nulla di fronte all’infinito. Ma quello che l’autore innanzi tutto vuole provare a sfatare è che per comunicare e trasmettere non sono necessari la ragione e la parola. Gli animali possiedono un linguaggio certamente ricco ed espressivo, pertanto tutto quello che non siamo in grado di vedere, di toccare o di udire non è detto che non esista.

Mano a mano che si legge è possibile mettersi nei panni dell’animale volta per volta descritto, perché ne vengono esposti comportamenti e pensieri come se essi stessero parlando, a volte, in prima persona. Di costui sono descritti i pensieri, le azioni, le solitudini, le atmosfere, evidenziandone persino la natura ideale, che è parte dello spirito. I parallelismi con i sentimenti dell’uomo sono palesi: come questi nasce, ama e muore. Per quanto insignificante possa sembrare, vive in maniera analoga, “sente” con l’anima, fa parte dell’unico universo.

Se ad una lumaca fosse consentito di esprimere un desiderio, esprimerei quello di voler morire non sul campo, ma nelle mani del bambino che un giorno con amore mi raccolse. Sono sicura che conserverebbe per sempre la mia conchiglia tra le piccole cose dell’innocente tesoro che ha nascosto nel suo giardino […]. Quando un giorno, per rivedermi, vorrà ritornare nei luoghi della sua infanzia, sollevato il vetro, ricorderà con commozione i giorni felici, quando la sua vita era ancora un gioco e una lumaca accendeva la sua curiosità e gli inteneriva il cuore.

A parlare è l’autore naturalmente, che esprimendosi attraverso il pensiero e le parole di una lumaca appunto, in qualche modo ci induce a carpire qualcosa di autobiografico, nonché profonde verità che in generale hanno riguardato la vita di molti, adulti e bambini.

Il libricino prosegue con una serie di racconti, che assumono una valenza profondamente etica. Spesso i comportamenti degli animali possono fungere da prototipo per la vita dell’uomo; la loro tenacia nel sostenere i propri valori, di cui tra l’altro danno l’esempio, è lodevole. E allora ecco il cane fedele, la cicogna monogama, i cui sentimenti per l’altro vivono oltre la morte, il senso di attaccamento delle proprie radici, tipici di chi non vuole perdere se stesso.

In queste righe si sente l’armonia del creato ma pure la drammaticità di alcune dimensioni che spesso si sottovalutano, quali le crudeltà anche erotiche (tipici della mantide), le morti strazianti; ma anche in tali realtà l’autore sembra sottolineare che «il cuore ha la capacità di far conoscere quello che la ragione non può», e in questo modo dona alimento e punto forte a quello che secoli fa Pascal anticipava nell’esprit de finesse, ovvero lo spirito di finezza, che contiene le ragioni del cuore appunto e dell’intuito, che «la ragione non può comprendere».

Memorie di una lumaca
Luciano Radi
Rubbettino
Pagine 104
Prezzo di copertina € 7,00


Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist