Introduzione al Nuovo Testamento – Franzo Migliore

Un compendio esegetico dei libri neotestamentari, analisi accurate portate alla luce da varie ricerche; tradizione evangelica e problema delle fonti in un testo dinamico per studiosi attenti ai dettagli.
L’esegesi (dal greco ex-ago, “tirare-fuori” estrarre il significato, “interpretare”), intesa come metodo storico-critico, presume la genesi e l’evoluzione storica dei testi biblici. Di conseguenza, per comprendere pienamente uno scritto, occorre conoscerne la preistoria (l’ambiente in cui è nato), il genere letterario (se è una cronaca, un racconto didattico, una poesia, ecc.) e l’opera di elaborazione di quelli che hanno raccolto e messo per iscritto le fonti orali o le bozze precedenti.

Per quelli che non conoscono i testi sacri, e per quelli che ne ammettono la conoscenza approssimativa, chiediamo innanzitutto: che cos’è esattamente il “Nuovo Testamento”? È la raccolta di quei libri che, dal II secolo, la nascente chiesa cristiana riconobbe come sacri e ispirati e che furono in tal modo designati per distinguerli dai libri del Vecchio Testamento che essa aveva ricevuto in eredità dalla tradizione ebraica. Il termine italiano “testamento” traduce il sostantivo testamentum della Volgata di Gerolamo, nella quale con tale termine è stato tradotto l’ebraico berit, il patto stipulato tra privati o tra nazioni.
Così quello di Franzo Migliore vuole essere un manuale propenso a ripercorrere la ricostruzione del canone, ma con una completezza di vedute che non ha l’intenzione di presentarsi come un’apologetica, ma rimanda a un approfondimento obiettivo di quelli che sono i 27 elaborati che lo compongono, avvolti di incertezze e dubbi sui fatti realmente accaduti.
In effetti

tutti questi scritti, nel loro insieme e singolarmente, presentano una serie di problemi

che partono

dalla storia della formazione del canone, cioè della raccolta di questi libri

fino ai contenuti e all’autenticità di essi stessi. Quindi sono messi in evidenza: il problema delle lezioni varianti; un leggero confronto con gli apocrifi; il materiale sul quale i testi erano stati trascritti (breve excursus dal papiro alla carta); la lingua in uso; i principali codici greci contenenti, in tutto o in parte, il Nuovo Testamento (a noi pervenuti); i papiri; le citazioni e le antiche versioni; nonché tabelle di riferimento in una delle quali sono elencati i più importanti manoscritti fino alla storia del testo del Nuovo Testamento.

Molteplici sono le problematiche affrontate

(dalle più antiche versioni fino alle più recenti edizioni critiche, dalla tradizione orale alle redazioni scritte)

e a esse connesse

(autore, destinatari, tempo e luogo di composizione, occasione, scopo, caratteristiche teologiche, autenticità ed integrità),

con chiarimenti e interpretazioni delle figure e modelli inerenti al testo sacro, da quello tràdito a quello corrente già tradotto nella nostra lingua.

I quattro vangeli, anche nei manoscritti più antichi, hanno un titolo: εύαγγέλιον seguito dalla particella κατά che immediatamente precede il nome dei quattro personaggi.

Il termine εύαγγέλιον nel greco classico rinviava alla

ricompensa, il premio che si dava al messaggero per una buona notizia arrecata. Per metonimia il termine passò poi ad indicare la buona notizia in se stessa e il suo contenuto.

Al di là della questione sinottica e del problema delle fonti, viene alla luce che l’esposizione di ogni singolo documento si cimenta a rilevare la testimonianza della dominante figura di Gesù, nei suoi più svariati campi non solo di tipo esegetico, che vanno dalla tradizione culturale allora vigente al segreto messianico, per culminare (nel vangelo di Giovanni) nella figura di Gesù quale «modello di vita», «logos preesistente al mondo», evidenziandone la figura umana e divina.
Una specie di guida pratica, provvista di attenzioni, con un soddisfacente repertorio bibliografico di possibile reperibilità per il lettore che volesse avvicinarsi in maniera critica e approfondita alla lettura e allo studio dei testi biblici.

Introduzione al Nuovo Testamento
Franzo Migliore
Rubbettino
Pagine 310
Prezzo di copertina € 15,49

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist