Miriam Peluso: la scrittrice del cuore

Una scrittrice che guarda in faccia la realtà. Racconta di sentimenti ma poi si cala nel quotidiano e dice schiettamente le cose come stanno. Una persona dal cuore umano che vive e consiglia l’amore e la cultura, le uniche arme contro l’ignoranza e la solitudine. È lei, Miriam Peluso, che dopo il suo primo romanzo è riuscita a entrare nel cuore di tutti i giovani. Noi l’abbiamo incontrata.

L’idea di dare alla luce un libro da dove è saltata fuori?
In realtà non è così semplice rispondere a questa domanda, prima di tutto ho iniziato a scrivere collaborando al progetto di un’amica, sono un’attenta lettrice e leggo molto, ogni genere e ogni autore, anche se ne ho di preferiti. L’idea di scrivere un libro nasce dal mio bisogno interiore di esprimere la mia anima, quello che sento, che provo, che vedo. Scrivo perché mi libera e proprio per questo ho dato vita a Rivincita d’amore dato che è il prodotto tangibile di una passione silente e in dormiveglia che all’improvviso si è svegliata.

I suoi personaggi sono reali? Chi si cela dietro di loro?
Il libro non è autobiografico, ma i personaggi sono ritrovabilissimi nella nostra realtà quotidiana. Nathan il capo di un’azienda, Brad il suo amico per la pelle e vice-capo, Debbie ed Hayley, cugine e colleghe nel lavoro, sono queste realtà di tutti i giorni, di persone normali che nella vita hanno a che fare con il loro destino. È ovvio che si celi un po’ di coloro che conosco nei miei protagonisti. Posso dire di essere un po’ Hayley, come posso dire di vedere in alcuni personaggi aspetti di amici e familiari.

Come mai ha scelto il tema amoroso?
Sono una sentimentale e romanticona e credo che il tema amoroso mi si confaccia di più, adoro le storie romantiche, le coppie in continua ricerca di un punto di incontro, i belli e misteriosi, le suspense che solo un romanzo sa dare.

Qual è il significato di amore per lei?
Bella domanda, non è semplice definire l’amore. Per me è vita, è tutto ciò che dà colore e calore, è quello che riempie l’anima anche se non hai niente. Quando hai l’amore ti senti ricco, come se fossi la persona più benestante del mondo, almeno per me è così, quando sono con mio marito, non ho bisogno di niente, perché l’amore che proviamo è talmente grande, da farci bastare quello che siamo. L’amore è questo per me, colore nel nero.

Chi è Miriam nella vita reale?
Una ragazza semplice, simpatica, con tanti hobbies, che adora leggere, scrivere, uscire, che adora le tradizioni, innamorata della vita e del suo mondo. Un’amante della musica, fan sfegatata, una persona come tante altre, generosa e aperta, una buona amica credo, una donna che adora i bambini con i quali lavora e adora le piccole cose, quelle semplici.

Cosa pensa degli scrittori che oggi esordiscono e hanno poche possibilità di farsi conoscere?
Questo è un dramma, purtroppo la realtà editoriale italiana ci dà davvero pochissime se non nulle possibilità, lo scrivo anche nella quarta di copertina del mio libro, se non hai il “nome” è difficile sfondare. Sarebbe da ipocriti sostenere di scrivere un libro solo per il piacere di essere letti o per passione. È ovvio che questo sia uno dei motivi basilari, ma è anche ovvio che si vorrebbe trarre giovamento da quello che si fa. Purtroppo però cari colleghi non è per niente semplice riuscire in questo mondo, l’unico consiglio che sento di darvi nel mio piccolo, è di continuare a lottare per ciò che desiderate raggiungere. Come si suol dire “Never give up”, “mai arrendersi”.

Un consiglio da dare ai giovani in questa società che bada poco ai sentimenti?
Basta social network, tv demenziale e cose di poco conto, guardatevi intorno, ascoltate le persone che vivono con voi nella vostra società e nelle società vicine, prestate attenzione alle richieste di chi come voi o peggio di voi non può esprimersi, lottate per quello che secondo voi è giusto, per un mondo migliore che si basi sul rispetto reciproco di razza, religione, ceto sociale ecc. ecc. Vivete i vostri sentimenti con purezza, non perdete mai il candore che da inesperti abbiamo quando facciamo i primi passi nella vita di tutti i giorni. Studiate, acculturatevi, perché non c’è miglior soluzione all’ignoranza se non quella di “sapere quello di cui si parla”. Vivete d’amore in qualsiasi forma e caratteristica, amate le piccole cose e da queste fatene di grandi.

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist