Il piccolo burattinaio di Varsavia – Eva Weaver

Questo è un libro che racconta un pezzo di storia importante in un modo originale che riesce colpire il lettore fin dalle prime pagine. Mika è un bambino prigioniero nel ghetto dove il cappotto è il suo segreto, che nasconde dei burattini. Il principe è il burattino che si esibisce per gli ebrei del ghetto fino a quando non vengono smascherati dai nazisti. Il soldato è l’ufficiale tedesco che riceverà in regalo il piccolo burattino, trasportandolo fino a oggi.
Mika è colui che cerca di dare un po’ di respiro a quel ghetto nonostante la tragedia.

Be’ è tutto inutile, no? Voi burattini non potete sfamare quei bambini e portarci via da qui. Tutto quello che potete fare è aiutarci a dimenticare i nostri guai per qualche momento!

Questa è la frase che ci fa capire il significato di questo romanzo della scrittrice Eva Weaver che con il suo stile e linguaggio riesce a emozionare i lettori.

Nella vita come apprendiamo dal prologo abbiamo un cappotto vecchio dalle cui tasche grandi è nascosto un pezzo di noi e della nostra memoria.
Il cappotto di Mika conteneva i burattini o meglio quella speranza di uscire dal ghetto che per molti però si è trasformata in un viaggio senza ritorno.

Il piccolo burattinaio di Varsavia
Eva Weaver
Mondadori, 2013
Pagine 374
Prezzo di copertina € 17,00

Claudia Crocchianti

Claudia Crocchianti

Giornalista pubblicista e scrittrice