Storielle strastrane – Giambattista Bergamaschi

Spesso ci capita di dire che una storia è “strana”: un aggettivo che indica l’indefinibilità in quanto non dice nulla in fondo. Questa volta i racconti però strani lo sono davvero, perché approcciano alla realtà, e si narrano sia a cena con gli amici giusto per condividere l’assurdità di tali vicende sia in caffè letterari per studiare quando può essere enigmatica e mistica l’esistenza.
Ecco, le storielle in questione intrattengono l’attenzione di quegli adolescenti che dopo averle ascoltate (o lette) sfociano nella riflessione filosofica della vita.
Giambattista Bergamaschi è un insegnante che con gli alunni ci sa fare, ma anche con i colleghi perché quando racconta ha la capacità di intrattenere. Così questa volta ha deciso di scrivere per intrattenere i suoi lettori, con Storielle strastrane, una silloge di 22 piccoli eventi, alcuni dei quali si svolgono a scuola.

Non ce ne andiamo che per ritornare.
Ci intriga il rimpianto di ciò che amiamo.
Lo abbandoniamo sì da poterlo narrare.

Si ride, si piange, si riflette durante la lettura, ma soprattutto si impara. Perché ogni parola vuole lasciare una traccia di quel che è accaduto e di quel che sarà. Il surreale che li caratterizza talvolta passa dall’ambiguo alla realtà o alla finzione, con una punta di consapevolezza.

L’illusione non può più esistere, data la ferma consapevolezza raggiunta riguardo a tante cose. Nessuno più di te sta in questo momento vivendo la Vita, quella vera; gli altri non rincorrono che illusioni, inconsistenti fantasmi.
È una questione di profondità, di sensibilità, di coraggio, ma soprattutto di correttezza morale, umana: non tutti ce la fanno o sono in grado di andare fino in fondo, come fai tu, di sprofondare nella Verità, qualunque essa sia.
La stanchezza che ti consuma, e per te ha il sapore della morte, proprio quella è la Vita, guardata in faccia con audacia virile, senza più veli o facili consolazioni.

Così consumati dalle attese e dalle illusioni che ci piace qualche volta avere per evadere dalla quotidianità invasa da delusioni, ci consoliamo nel sapere, da lettori, che qualcuno la pensa come noi, mettendo per iscritto avvenimenti “strastrani” che sfociano nel surreale per nascondere qualche verità di fondo.

 

Storielle strastrane
Giambattista Bergamaschi
Prospero Editore, 2013
Formato kindle
Prezzo di copertina € 7,99

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist