Diari dal sottosuolo

È un’antologia di racconti pubblicata nell’aprile del 2014 dalla Speechless Editori per scopi benefici; il ricavato andrà infatti devoluto a Emergency. Sono dieci racconti scritti da altrettanti autori emergenti che hanno partecipato alla sezione Urban Fantasy del concorso “Chrysalide”, indetto da Mondadori nel 2013. Il denominatore comune di quest’antologia collettiva è la fantasia, al fine di racchiudere in un unico sguardo il mondo del soprannaturale. Ovviamente, essendo racconti di genere fantasy, gli scenari che si aprono sono innumerevoli e lasciano spazio ad una vasta gamma di avventure e personaggi. Stili diversi che si amalgamano a meraviglia e danno origine ad un’unica opera, corale, dallo stile scorrevole, coadiuvato da una buona operazione di editing per evitare refusi. Il genere “Urban fantasy” si propone di avvicinare la fantasia alla realtà, e non rimane mai fisso nei suoi schemi. È un filone letterario che sta prendendo sempre più piede in Italia, sempre pronto a rinnovarsi, scoprendo nuove ed originali tematiche. Vampiri, draghi, elfi, sirene, streghe, angeli, un immaginario fantastico che i talentuosi autori di questa antologia hanno riproposto in contesti sempre differenti. C’è l’imbarazzo della scelta. I testi sono tutti ben scritti, quindi, dipende solo dai gusti. Dal commovente La mamma fantasma di Stefania Auci si passa al surreale piano onirico di Sogni perduti e birra scura di Gisella Laterza; fino ad incontrare una strega in erba che chiede vendetta, in Parcheggio Riservato di Laura MacLem, per giungere al fiabesco e tenero Artù di Giulia Marengo. Tanto per citarne alcuni. Dalla sinossi ufficiale si legge:

Echi provenienti dall’abisso dell’animo umano e che affiorano minacciosi come ombre. Tra le pagine di questi racconti, tutto può accadere.

L’antologia è a cura di Alessandra Zengo, arricchita dalla prefazione di Valeria David e dalla postfazione di Luca Tarenzi. La copertina è dell’artista spagnolo Mario S. Nevado. Proprio nella prefazione, è riportata la motivazione più forte della stesura di quest’opera. Gabriel Garcia Marquez ha scritto:

la vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda per raccontarla.

Emerge in queste pagine proprio una poetica del ricordo, dove la nostalgia diventa segno naturale, di ciò che si è perduto vivendo. Un lavoro completo e ben strutturato, che consigliamo agli amanti del genere, ma anche a chi vuole semplicemente conoscere nuove storie, nuovi modi di raccontare. Nuove voci da ascoltare, che ormai hanno visto la luce.

Diari dal sottosuolo
Autori vari
Diario di pensieri persi, 2014
Pagine 2016
Prezzo di copertina €13,50