Fino all’ultimo respiro – Rebecca Domino

Dopo La mia amica ebrea torna Rebecca Domino con Fino all’ultimo respiro, un nuovo romanzo scaricabile in forma gratuita, leggibile inviando una semplice mail all’autrice. In cambio, si può fare una donazione, anche in forma anonima, all’ente benefico inglese “Teenage Cancer Trust” che assiste gli adolescenti malati di cancro. Quello trattato è un tema molto difficile che, al tempo stesso, intende essere un messaggio di speranza. Un invito a non arrendersi di fronte alla malattia e alla morte.

Questo romanzo è un tributo agli adolescenti che vivono il cancro e agli amici che stanno loro vicino.

E infatti vi sono molteplici nozioni, frutto di studi clinici, volte ad aiutare i ragazzi a diagnosticare in tempo la malattia, a percepirne i sintomi. Il tumore viene descritto principalmente come evento invasivo, di cui si elencano, senza nulla celare, gli effetti devastanti che ha sul corpo umano.

Nonostante il soggetto non sia del tutto originale, infatti questo libro mi ha ricordato molto La custode di mia sorella di Jodi Picoult, e ancor più l’adattamento cinematografico realizzato nel 2009 con Cameron Diaz; e il fatto che forse, durante la lettura, un po’ di scongiuri vengano spontanei, il romanzo risulta interessante, proprio perché si presenta come una sorta di diario sulle condizioni fisiche di un malato di leucemia. Anzi, di una malata.

La trama si svolge ad Avoch, un piccolo paese della Scozia, dove vive la diciassettenne Allyson, voce narrante, insieme ad una madre ansiosa, un padre che gestisce una negozio di pesca e un fratello maggiore, Neil, iscritto all’Università di Glasgow. Le vacanze estive si avvicinano inesorabilmente, Allie frequenta l’ultimo anno delle superiori, è segretamente innamorata di Scott, il ragazzo più carino della scuola e non sa ancora cosa farà del suo futuro. Un giorno, all’improvviso, vive l’esperienza che cambierà per sempre la sua vita e, paradossalmente, le darà un senso. Per fare un favore all’amica Sheona, Allie si reca in ospedale a portare i compiti a Coleen Hameldon, una ragazza malata di leucemia. La conoscenza fra le due ragazze parte quasi in sordina, lentamente, ma col passare del tempo si solidifica, diventa preponderante. Attraverso quella che si trasforma in una storia di amicizia, il cancro, ovvero il nemico da sconfiggere e contro il quale ci si deve coalizzare, diventa un’occasione per mettersi in gioco, per cercare di capire i propri personali desideri e le prerogative che hanno una priorità. È una vera e propria scala di valori che viene rivoluzionata, un nuovo modo di concepire la vita. Coleen teme la morte nella misura in cui le impedisce di avere una vita normale, fatta di studio e uscite con le amiche, e di concerti di quel gruppo musicale che tanto ama, gli One Direction. Allyson dal canto suo, ha paura della morte, della perdita intesa come abbandono, nonostante comprenda che se a questo mondo tutto è precario, la forza dei sentimenti è invece eterna.

Sicuramente abbiamo colto l’invito dell’autrice a vivere l’esistenza “fino all’ultimo respiro”, godendo di ogni momento felice che ci è dato di condividere. Forse l’opera avrebbe potuto essere più stringata: l’importanza del messaggio non ne avrebbe risentito e la lettura avrebbe subito un effetto “rivitalizzante”.
Brava l’autrice ad affrontare un tema tanto doloroso e, ammettiamolo, spaventoso. Un argomento che solitamente si cerca di ignorare, per la paura di “sapere”. Coleen è un personaggio positivo, sempre pronta ad incoraggiare gli altri:

Dovete essere ottimisti, non ha senso passare la vita a pensare a tutti i rischi che una persona corre quotidianamente. Guardatevi intorno e godete delle meraviglie che vi circondano. Per favore cercate di non litigare per sciocchezze, state vicini ai vostri famigliari e impegnatevi per realizzare i vostri sogni, ma soprattutto non cercate la bellezza nell’eccezionale. Se ho capito una cosa, è che la bellezza della vita si nasconde nelle piccole cose, e basta uno sguardo con il cuore per vederle.

Viene spontaneo chiedersi se un malato di cancro riesca a rimanere sempre così serafico, anziché inveire ogni tanto contro la sorte che ingiustamente lo ha punito. Purtroppo questo è un tema che ha scottato tutti, nella vita. E dentro di noi, conserviamo la risposta. Però è stato consolante crederci.

Fino all’ultimo respiro
Rebecca Domino
2014
Pagine 290
Gratis inviando una mail a: rebeccaromanzo@yahoo.it