Grafologia e sessualità – Lidia Fogarolo

È giunto da poco in libreria, fresco di stampa, il saggio intitolato Grafologia e sessualità di Lidia Fogarolo, edito da Graphe.it nella collana Saggistica. Il sottotitolo ci porta immediatamente al fulcro dei contenuti: Un’analisi psicologica, sociale e culturale del comportamento sessuale, laddove vi sia un rapporto tra grafologia e sessualità. A tal proposito, l’autrice si serve degli indicatori segnici elaborati dal grafologo Girolamo Moretti, esplicati attraverso esempi di circa un centinaio di scritture di personaggi famosi, al fine di far comprendere l’esistenza tra alcuni segni grafologici e i corrispondenti tratti della personalità.
Il lettore si trova di fronte a figure storiche, così come poeti e letterati, che fanno parte dell’immaginario collettivo e, al tempo stesso, apprende interessanti aneddoti sulla loro vita, sconosciuti ai libri di scuola. Freud, Hitler, Napoleone, Darwin, Marylin Monroe, Mussolini, Emily Dickinson, Picasso, solo giusto per fare qualche nome.

La scrittura di Hitler si presenta pericolosamente piegata a destra, al punto da rendere inevitabile la cessione e l’abbandono languido. Perciò da questo punto di vista, risulta un uomo scelto soprattutto per le sue capacità di cogliere telepaticamente l’umore delle folle, esagerandone tutti gli aspetti collegati al sentimento, e riducendo in cenere ogni aspetto razionale o anche vagamente ponderato. Sul piano sociologico, esce da ogni tipologia di leader analizzato, in quanto il suo carisma non veniva dalla sua capacità di influenzare gli altri, ma da quella di essere influenzato.

Tutto parte dal concetto che l’individuo si sviluppi all’interno di un contesto sociale ben preciso. In ogni epoca il comportamento sessuale è stato fonte d’interesse e di studio, ma nel corso del tempo si è evoluto, non rimanendo mai uguale a se stesso. Scelte sessuali ritenute malattie in passato, oggi sono socialmente accettate; mentre invece altre realtà come la pedofilia, risultano di assoluta incomprensione – più che altro qui ci riferiamo al cosiddetto “puer delicatus” dell’antica Roma.
Teoria dell’autrice è che l’aggressività di quella sessualità che si vive oggi si sia affievolita; la sensibilità delle persone si è affinata, come si può vedere anche in campo letterario e cinematografico.
Quello che viene considerato “carburante chimico” è il testosterone, ovvero il motore sessuale del cervello. E qui, dopo anni di lotte per ottenere la parità dei diritti, scopriamo che, di fatto, l’uomo e la donna sono diversi. Perché il meccanismo è il medesimo, ma vi è un abisso fra la quantità di testosterone prodotto. Gli uomini infatti ne hanno da dieci a cento volte più delle donne. La scelta di riportare quindi esempi in prevalenza maschili è scontata. L’uomo è più “sanguigno”, meno controllato, rispetto alla donna, che invece è maggiormente interessata alle dinamiche dell’intelletto. Inoltre, l’uomo è più predisposto a sperimentare la sessualità sotto diverse forme, motivo per cui le scritture sono più differenziate.

La spinta sessuale è legata allo slancio passionale (segno Slanciata), all’affettività languida (Pendente), o all’intenerimento erotico (Aperture a capo A-O). Oppure, ancora, alla materialità del sentimento (Marcata) o alla maggiore attrazione per il mondo delle forme (Accurata).
Senza entrare nello specifico della terminologia grafologica, avvalersi di questi strumenti interpretativi contribuisce ad arricchire la comprensione della complessità dell’essere umano. Nell’opera è analizzata anche la grafia di coppie famose, e si apprende che l’uomo è portato a condividere tutto ciò che è uguale, ma è da tutto ciò che è diverso che è veramente attratto. E qui, l’autrice fa l’esempio del rapporto d’amore che si è venuto a creare fra John Lennon e Yoko Ono.

Lo stesso è accaduto a John Lennon quando, pur potendo disporre di una scelta vastissima di possibili partner sessuali, ha concentrato la sua attenzione su una donna non particolarmente attraente sul piano fisico, ma che tuttavia suscita importanti interrogativi sul piano della compensazione psichica: per quale motivo Lennon, un intuitivo del tutto imponderato, ha sentito il bisogno di una donna caratterizzata da una contenutezza tale sul piano affettivo, da risultare – grafologicamente parlando – quasi glaciale?.

In sostanza, cosa ci ha visto in questa donna? È una domanda che ci siamo posti un po’ tutti, almeno una volta nella vita. Questione di gusti personali, e l’autrice lo spiega molto bene, affermando che neanche gli animali si accoppiano con chiunque, ma seguono un criterio basato sul “mi piace”.
L’ultimo capitolo affronta il legame fra erotismo e pornografia, dove gli aspetti grafologici conducono a delle prevedibilità. Il masochismo, per esempio, nel suo desiderio di sottomissione all’amato, si avvale del segno Pendente, che caratterizza la scrittura di Leopold von Sacher-Masoch, proprio il giornalista e scrittore, nato in Ucraina nel 1836, da cui il termine ha avuto origine.
Quando un essere umano non è più in grado di relazionarsi e cede al dominio del testosterone, è logico che cerchi sesso a pagamento. Anzi, è l’unica cosa possibile. La sessualità non è soltanto una questione di attrazione nei confronti di qualcuno, bensì anche di far valere il proprio potere, in quanto unione di principi creativi.
Grafologia e sessualità è davvero un saggio interessante, che può essere letto anche da chi non ha particolari conoscenze nel campo grafologico. Consigliato ai curiosi e a coloro che hanno voglia di imparare. Soprattutto di venire a conoscenza di quelle peculiarità che sono poco note alla maggioranza della popolazione.
Ricordiamo che in copertina è raffigurato il celebre Bacio della Sfinge di Franz von Stuck, il pittore simbolista-espressionista tedesco morto nel 1928. Sinonimo della potenza di un’attrazione folle di cui l’uomo può cadere vittima. Ma qui la sfinge “esce” dai suoi schemi, e, da pericolosa, con un bacio mostra di provare un sentimento. L’immagine giusta, quindi. Forse l’unica possibile, ad impersonare tutto ciò che è stato detto.

 

Grafologia e sessualità. Un’analisi psicologica, sociale e culturale del comportamento sessuale
Lidia Fogarolo
Graphe.it, 2015
Pagine 216
Prezzo di copertina € 19,50

 

Cristina Biolcati

Cristina Biolcati

articolista, scrittrice e poetessa