L’energia della gravidanza – Diego Giaimi

Vivere il rapporto col proprio figlio al meglio è quello che ogni genitore desidera. Adesso, con le nuove scoperte scientifiche, abbiamo pure la possibilità di creare il legame attraverso delle energie che si instaurano addirittura prima del concepimento: le due anime, quella della madre e quella del futuro nascituro si cercano, si incontrano e finalmente attraverso la discesa nel corpo fisico si conoscono. Un libro positivo, meditativo e “sereno” è L’energia della gravidanza, scritto dallo osteopata Diego Giaimi, il quale, attraverso preziosi consigli, invita tutti quanti a diventare più consapevoli durante il periodo della gravidanza, ma nella vita in genere, quando creiamo i rapporti con i nostri figli.
Lo scrittore innanzi tutto crede nella reincarnazione, di conseguenza un’anima prima di entrare nel corpo fisico cerca di incontrare energeticamente l’altra con cui pensa di entrare in sintonia o vuole creare comunque un rapporto importante.

Tuttora in molte popolazioni “primitive”, in sinergia con la natura e gli elementi, la gravidanza fisica viene preceduta da particolari rituali energetico-propiziatori dei genitori per prepararsi spiritualmente ad accogliere l’anima del bambino; questi comportamenti trovano un riscontro diretto nelle fasi energetico-vibratorie preconcepimento.
Si attua un vero e proprio incontro energetico tra genitori e figli in una ricerca che inizia solitamente circa 6-7 mesi prima del concepimento fisico.

Quindi, senza saperlo, genitori e figli attuano un dialogo inconsapevole di tipo energetico e spirituale già prima del concepimento, come se cercassero una specie di compatibilità prima dell’incontro vero e proprio. Se veramente così stanno le cose gli uomini hanno una specie di capacità decisionale, utile a creare barlumi di felicità. Ma la domanda sorge spontanea: le coppie che non hanno figli? Forse a loro manca quel tocco di spiritualità che permette di sprigionare le energie utili per catturare anime in cerca di amore. Chiaramente sono supposizioni. Ma il testo risulta parecchio convincente quando spiega scientificamente tutti gli atti del concepimento fino al parto. I papà hanno un ruolo fondamentale, anche se non partoriscono, perché anche loro in qualche modo subiscono i sintomi della gravidanza, forniti da questa energia importante che li vuole partecipi e protagonisti.

Lo yoga del sogno, i sogni lucidi e tutto ciò che gira intorno al mondo onirico può richiedere anche parecchio tempo per raggiungere elevati livelli di consapevolezza, ma, nella particolare condizione energetica che si instaura in una coppia di genitori, possono bastare alcuni semplici condizionamenti per riuscire a captare e ricordare alcuni messaggi. Rimane poi a discrezione della persona la volontà o meno di proseguire o approfondire la pratica meditativa che gira intorno al mondo onirico.

Il libro non ci invita a distaccarci dalla realtà: anzi, tenta di conciliare la parte del mondo visibile con quello invisibile perché ogni essere umano con la sua volontà è capace di attirare energie positive (o negative). Una parte del saggio suggerisce esercizi pratici al fine di aumentare “la consapevolezza delle connessioni energetiche prima del concepimento” e durante la gravidanza. Alla fine poi si trovano degli esercizi di meditazione che consentono di sperimentare attraverso il proprio flusso energetico il viaggio nel mondo di chi ancora deve nascere. Adatto non solo a chi deve partorire, ma a chi pensa di vivere in modo incompleto, il testo suggerisce nuovi modi di approcciarsi alla vita e al dialogo con le persone, siano esse adulti o bambini.

 

L’energia della gravidanza
Diego Giaimi
Amrita, 2015
Pagine 200
Prezzo di copertina € 16,00

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist