Piccole Donne – Louisa May Alcott

Natale non sembrerà più Natale senza regali brontolò Jo sdraiata sul tappeto dinanzi al caminetto. L’essere poveri è una disgrazia disse Meg, guardando con un sospiro il suo vecchio vestitino. Non è giusto che alcune ragazze debbano aver tanto ed altre nulla! soggiunse la piccola Amy con voce piagnucolosa. Abbiamo però la nostra buona mamma ed il nostro papà e tante altre belle cose — disse Beth dal suo cantuccio.

Così inizia il libro Piccole donne e proprio da questa frase riusciamo a capire il carattere delle sorelle March. La maggior parte delle lettrici hanno letto questo libro durante l’infanzia e ciascuna sicuramente si è immedesimata in una della sorelle. Jo, la più libera con la passione della scrittura, Meg, la più superba, Amy, la più vanitosa e Beth, la più umile e sempre pronta all’attenzione verso gli altri. Una famiglia che vivrà mille avventure, e ogni ragazza alla fine troverà la propria strada, tenendo come punto fondamentale del percorso il focolare domestico dove regna l’amore, senza il quale nulla si sarebbe mosso.

Che giornata strana, ma piena di felicità tranquilla! Al di fuori tutto sembrava animato ed allegro poiché tutti erano usciti a salutare la prima neve; all’interno tutto era quieto e tranquillo; tutti dormivano, stanchi della lunga veglia; un silenzio non interrotto regnava nella casa, mentre la povera Anna mezza addormentata faceva la guardia alla porta.

Alla famiglia March basta poco per essere felice, come per esempio dei fiocchi di neve che scendono dal cielo. Il sottofondo del romanzo è quello della guerra, che porta il padre lontano, quindi si vive nelle ristrettezze economiche, ma l’unione delle sorelle con la madre le rende forti e l’amore che li lega sembra indissolubile. Malgrado non manchi la spensieratezza le incombenze arrivano, quali la malattia del padre e di una delle sorelle: insomma, la vita è dura ma loro sanno come affrontarla anche quando il destino si accanisce negativamente. La madre è il punto di riferimento, che osserva le figlie ma non interferisce nel loro agire, li consiglia, dimostra loro con l’esperienza che possiede che bisogna vivere con gioia anche quando sembra difficile. Un romanzo di altri tempi chiaramente, ma che ancora può essere utile per la forza dell’animo che l’autrice evidenzia nei suoi personaggi, quindi da leggere con piacere e attenzione.

 

Piccole Donne
Louisa May Alcott
Piemme, 2011 (prima edizione 1868)
Pagine 516
Prezzo di copertina € 11,80

 

Claudia Crocchianti

Claudia Crocchianti

Giornalista pubblicista e scrittrice