La luce sia con voi – Peppe Lanzetta

Sacro e profano tornano a vivere insieme in una Napoli in preda alle truffe, agli scippi, ai giochi erotici, agli omicidi che il commissario Peppenella deve risolvere. Questa volta siamo di fronte a un giro di uomini che si nascondono dietro nomi della sacra Bibbia, come Gesù Cristo, Ponzio Pilato, Giuda, Maddalena… nel nuovo thriller dello scrittore e drammaturgo, nonché attore, Peppe Lanzetta, dal titolo La luce sia con voi. Ebbene, anche la luce è protagonista di questo testo, perché è quella sottratta, rubata ai cavi, per illuminare le case senza pagare… Insomma uno dei problemi del Sud, di una città che per campare si adagia a qualsiasi cosa. Il commissario protagonista del nuovo giallo di Lanzetta, oltre a risolvere i casi che “accadono” e che gli vengono affidati ne ha uno più grande che lo tiene particolarmente nervoso e preoccupato: sua figlia si trova in carcere, forse perché incastrata da qualcuno o forse come protagonista del reato magari per catturare l’attenzione del padre, che ha perso la moglie e si ritrova da solo a viversi questo tumultuoso rapporto con lei.
Insomma, tanti, diversi e ironici colpi di scena in questo piccolo capolavoro poliziesco, che mette in luce la mediocrità della gente comune, alle prese con i propri problemi familiari (con mogli, suoceri, figli ecc.) e con i delitti di una città che ancora oggi soffre.

Vedi Giulio, tu sei ragazzo. Tu certe cose ancora non le comprendi appieno. Una donna, una mamma… io, in questo caso, trascinata a fare una vita balorda da tuo padre, che poi non è nemmeno mio marito… Passando il tempo sento il bisogno di fermarmi, di avere un punto fermo: un uomo vicino, poter contare su qualcuno. Io ho cercato di crescerti al meglio. Non so se ci sono riuscita, questo me lo dirai tu un giorno. Ma ora ho bisogno di un po’ di calore, di sentirmi di nuovo donna, mamma, mi capisci? Se no rimango sola.

Sono umani questi personaggi che compaiono nel libro, hanno delle esigenze, e per coprirle e mascherarle sono disposte a tutto. Monache che dietro le loro vesti per proteggere i propri amori omosessuali commettono omicidi, rapporti erotici con giochi che finiscono male a causa di un serpente velenoso, figli che rubano la corrente elettrica e manomettono i contatori, scippi nascosti dietro a gentilezze e galanterie. Quotidianità che supera quasi anche la realtà, ma che accade, perché i nostri giornali di cronaca ne sono pieni. Uno spassoso libro che raccontando atroci verità segna la nostra sensibilità da lettore con un umorismo pirandelliano quasi, perché dietro la risata nasce una amara riflessione.

Gesù Cristo creava accoppiamenti con galline, gatti, topi, oche, serpenti, pappagalli, rane, cani, trans di ogni nazionalità, androgini, maschietti minorenni, ragazzine libanesi, creole, moldave, russe e poi stalloni di ogni tipo, tardone, signore grasse, vedove vogliose, uomini superdotati ma fatti male, nani, tipi sconci, malformati. Gesù Cristo offriva ogni varietà di amenità. Bastava chiedere e pagare. Ma non fare troppe domande.

L’impossibile diventa possibile, e in questo nuovo lavoro Peppe Lanzetta non si smentisce: non ha creato un personaggio soltanto con il suo commissario, ma diverse scene accomunate dalla farsa napoletana che ancora oggi vive, dietro altre spoglie, adattandosi alla “modernità” di questo mondo contemporaneo, dove alla famiglia tradizionale si accompagnano stranezze e perversioni divenute ormai lecite.

 

La luce sia con voi. Non c’è pace per il commissario Peppenella
Peppe Lanzetta
Cento Autori, 2016
Pagine 226
Prezzo di copertina 13,00

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist