L’Aristocrazia nera – Riccardo Tristano Tuis

Per “nobiltà nera” si intendono le famiglie aristocratiche italiche presenti nel passato intrecciate nel tempo con quelle europee. Di Aristocrazia nera si parla nel testo di Riccardo Tristano Tuis, per Uno editori, dove si spiegano tutti i connubi “occulti” dei più spiccati accadimenti storici legati ai potenti capi che intendono rimanere tali per governare il mondo. Ci sono parecchie rivelazioni al riguardo e azzardate affermazioni che in qualche modo filano con il ragionamento proposto ma che oltre a suscitare interesse non nascondono perplessità. L’autore si interessa dello sviluppo delle potenzialità umane, e le sue ricerche lo hanno indirizzato a sperimentare l’effetto delle frequenze acustiche nelle attività cerebrali umane che rimanda alla Neurosonic Programming, che riguarda la sincronizzazione degli emisferi cerebrali per l’aumento delle capacità mentali. Con la sua esperienza nel campo ci riporta i sistemi per i quali è possibile manipolare la mente umana attraverso l’inconscio collettivo.
L’Aristocrazia nera fa un tuffo nel passato per analizzare simboli e archetipi che hanno portato solo una certa élite a «incarnare le eminenze grigie che si celano dietro la politica mondiale». Ed è incredibile come il connubio con popoli dell’antichità come i Fenici, Egizi ad esempio, possa dare origine ai fautori di “massoneria” come quella veneziana ai tempi dei dogi o dei Windsor inglesi.

Sui banchi di scuola ci è stato insegnato che le rivoluzioni di tutti i tempi sono state organizzate dal popolo per il popolo al fine di liberarsi dal secolare tiranno ma in verità questa è solo un’altra propaganda dell’Aristocrazia nera per far credere a tutti che il vecchio potere muoia e svanisca nel tempo, quando in realtà esso subdolamente crea pseudo-rivoluzioni e si mimetizza sotto nuove vesti. Troppo spesso nella storia i tiranni o dittatori che muoiono ghigliottinati, fucilati o per mano della folla sono in realtà solo dei lacchè dei veri governanti che si nascondono dietro di loro.

Leggendo questo libro ogni azione umana che riguarda il potere è manipolata. Si ha persino una nuova chiave di lettura dell’olocausto, non voluto a quanto pare da Hitler da da alcuni stessi ebrei. Le affermazioni sono forti, da leggere con le pinze, ma chissà se c’è davvero un fondamento di verità. Tornando ai campi di concentramento l’autore fa una distinzione tra le diversi stirpi di ebrei, sadducei, sarmati, aschenaziti, sionisti. La Germania nazista sarebbe stata manipolata dalle famiglie aschenazite e i sionisti avrebbero fatto migrare in Palestina solo gli ebrei filosionisti, mentre a tutti gli altri furono chiuse le frontiere. Se inizialmente si pensava di portare questi in Madagascar successivamente si decise di sbarazzarsi di quelli che si opponevano al sionismo deportandoli in campi di concentramento. Queste affermazioni ci fanno pensare che Hitler non ha tutte le colpe che gli attribuiamo oggi, essendo lui stesso un ebreo!!! Insomma nel testo c’è un ribaltamento di tutto quello che abbiamo studiato e appreso a scuola. Un documento al riguardo anche se “segreto” e considerato un falso in Occidente è I protocolli dei savi di Sion, ritenuti autentici da molti stati orientali come Giappone e Russia. Gli ebrei aschenaziti avrebbero preferito usare la via dei mercanti (come i loro avi fenici) per conquistare il mondo attraverso l’economia e la guerra.

In questa generazione di zombi assemblata artificialmente con informazioni spazzatura veicolate da reality show, social network e telegiornali di regime, nutrita con cibo spazzatura, gossip e squadra del cuore, le persone sono memerizzate dall’eugenetica psichica del Nuovo Ordine Mondiale di modo da praticare collettivamente la loro stupidità di gruppo in sterminati campi di incoscienza collettiva che rendono così tanto pittoresco e agghiacciante il nostro pianeta.

Sostanzialmente ogni impero è figlio di un altro che viene assorbito per diventare più potente. A ogni causa c’è un motivo e a ogni nuovo tiranno se ne nasconde un altro. E ce n’è per tutti, persino Mosè viene identificato con una identità egizia. Anche se poi si sa che il successo delle religioni nasce dall’ingenuità umana e dai suoi bisogni di figure autoritarie e protettrici, facendo leva sulla paura, sull’isteria e sull’ignoranza. Al lastrico non mancano gli Stati Uniti, gli unici che hanno usato la bomba atomica contro civili. E altre rivelazioni che rimandano anche ai volti famosi, come quello di Marylin Monroe, che in verità sarebbe stata una vittima del controllo mentale della Cia, che la trasformò in uno dei primi Modelli presidenziali. Un libro affascinante quello di Riccardo Tristano Tuis, che svela parecchi retroscena, analizzando i riti occulti di tutti i tempi, con i rispettivi stemmi e archetipi, riportando anche antichi testi misteriosi che all’epoca venivano nascosti al popolo per chissà quale reale ragione.

 

L’Aristocrazia nera. La storia occulta dell’élite che da secoli controlla la guerra, il culto, la cultura e l’economia
Riccardo Tristano Tuis
Uno editori, 2016
Pagine 350
Prezzo di copertina € 16,70

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist