Una rivoluzione sentimentale – Viola Ardone

Protagonista di questo romanzo è un liceo di Scogliano, provincia immaginaria di Napoli, con dei ragazzi difficili e una discarica che turba le loro esistenze troppo a contatto con la morte e la povertà. Si intitola Una rivoluzione sentimentale, scritto da Viola Ardone ed edito da Salani. Il testo non lascia speranza: se vogliamo scendere in campo, “le mani pulite dobbiamo uscirle fuori dalle tasche, altrimenti non servono a niente”. Zelda, è una brillante insegnante che ambisce alla carriera universitaria, però non vuole lasciarsi sfuggire la possibilità del posto fisso, infatti le viene concesso il ruolo nella periferia di Napoli, un mondo a lei sconosciuto, perché proviene da una famiglia borghese della Napoli bene, dove la ricchezza ha sempre fatto parte di lei, almeno materialmente.

Zelda entra in classe con un discorso pronto, però subito la realtà le viene sbattuta in faccia: i ragazzi a stento conoscono l’italiano, e hanno problemi molto più grandi di loro che la “grammatica” purtroppo non può risolvere.
Ecco in atto una rivoluzione, anzi le rivoluzioni, perché all’improvviso ogni cosa si ribalta: la brillante Zelda ha paura di quella realtà e vuole fuggirla tornando a insegnare all’Università, dove le idee delle teorie politiche restano tali e le fanno fare bella figura. Rifiutata dall’affascinante medico che ha in cura sua madre che ormai non parla più e vive nel mutismo conseguenza della sua crudeltà e durezza dell’età adulta, capisce che qualcosa si muove, che una strana rivoluzione interna sta prendendo piede anche in lei.

«Non dovrebbe esserci una grammatica delle azioni? Una consecutio temporum dei comportamenti umani? Perché la perfezione delle lingue classiche non si può applicare come regola a tutto quello che facciamo? Quanti errori di sintassi umana si potrebbero evitare, quanti fraintendimenti!»

I temi che vengono fuori dalla fluida lettura di questo piacevole libro sono tanti, psicologici e materiali. Quello che maggiormente mi ha colpito è la contrapposizione delle manifestazioni del Sessantotto alla inerzia di oggi: in questo periodo i problemi vengono alla luce grazie anche ai social network che però di fatto non li risolvono. Una discarica abusiva, una fogna che inquina la vita di questi ragazzi consegnati alla camorra. Una discarica, per cui protestano invano, perché persino la preside della loro scuola rimane sorda e punisce ogni loro gesto di protesta, mi fa pensare ai problemi sociali e ambientali di oggi, che non trovano soluzione se non nella fine della vita a causa dei tumori, mentre dall’alto si sta a guardare.

«Questo è il brutto di ricevere le confidenze altrui. Dopo che ti hanno contaminato con la loro intimità non li puoi più ignorare. Da estranei sono entrati a far parte della tua vita e, in qualche modo, ti hanno reso complice delle loro azioni, ti hanno dato una responsabilità. Non ti sarà più possibile dimenticare i loro nomi e le loro facce e il tuo mondo interiore si popolerà di sconosciuti, delle loro storie e dei loro problemi.»

Ma Zelda nasconde un segreto, malgrado sia bella, giovane, colta, è scesa a patti con la vita cedendo la sua libertà a una dipendenza. Ha una storia con l’amico di sempre, senza pretese e senza “attaccamenti”, e poi ha sua madre, che, solo da quando non parla, non ride e non risponde alle sue confidenze, sente più affettuosa e vicina.
Un altro protagonista particolare è Donnie Tammaro, uno studente immaginario che forse ha la chiave per aprire le porte della realtà, a differenza di chi, la realtà, la dovrebbe vivere.

Una rivoluzione sentimentale si presenta come un romanzo di formazione, della durata simbolica di un anno scolastico, con cui il lettore cresce insieme ai protagonisti, teneri adolescenti alla conquista della libertà che non riguarda quale università intraprendere dopo il liceo o quale vestito indossare il sabato sera, ma una più autentica: un problema ambientale e sociale che stronca le loro vite sul nascere.

Una rivoluzione sentimentale
Viola Ardone
Salani, 2016
Pagine 262
Prezzo di copertina € 14,90

 

Maria Ausilia Gulino

Maria Ausilia Gulino

Teacher – Journalist