Tutto il tempo che vuoi – Francesco Gungui

Pensare la vita come quella di un romanzo, trovare un buon lieto fine o riscriverlo secondo i propri sogni, amare e realizzare quelle che sono considerate le tappe fondamentali della vita (matrimonio, figli): sembrano queste le speranze di Franz, editor “intellettuale” e cuoco per passione che con la sua fidanzata sta cercando di avere un bambino. Ma spesso le cose non vanno come devono andare e invece di costruire si demolisce, così egli si ritroverà solo: senza l’amore e senza un lavoro. Tutto il tempo che vuoi è un romanzo pubblicato  da Giunti e scritto da Francesco Gungui, anch’egli editor di professione così come il protagonista della sua narrazione.

Il testo fornisce gli ingredienti per rinnovarsi quando tutto sembra perduto ma soprattutto chiede al lettore di rivedere il suo punto di vista del percorso esistenziale che sta vivendo, perché non sempre si è di fronte ai banali aut aut, e i finali non coincidono con la felicità predefinita che pensiamo di desiderare: Franz ci aiuta a comprendere che bisogna puntare ai sentimenti che proviamo, non a quello che verrà dopo.

«anche nelle relazioni siamo irrimediabilmente soli perché, in fondo, percepiamo solo uno dei componenti della coppia e possiamo tutt’al più riconoscere, con la giusta luce e la giusta prospettiva, la nostra sagoma nell’ombra accanto alla persona che amiamo o che crediamo di amare».

Lo scrittore ci catapulta in un mondo simile al nostro, dove la felicità degli altri suscita la nostra invidia, perché le vite degli altri sono sempre migliori delle nostre, ma se guardiamo da un’altra prospettiva ci rendiamo conto che non è così come appare, che forse è la nostra insicurezza a farci percepire una realtà nuova, vista in maniera razionale, e così mano a mano che andiamo avanti nella lettura scopriamo che la famiglia perfetta di Marta e Michele alla fine nasconde disagi che la faranno “scoppiare”, scopriamo che il desiderio di avere a tutti i costi un figlio fa commettere a Franz errori che possono diventare irreparabili, come quello di perdere la donna amata.
E poi nel bel mezzo della vicenda arriva il verdetto che stravolge la trama che il protagonista aveva costruito per sé.

«Ogni istante della vita è come il finale a sorpresa di un romanzo, può cambiare tutto il tuo passato e anche il futuro, se pensavi che non ci sarebbe stato, se pensavi di non avere il tempo per realizzare i tuoi sogni».

Tutto il tempo che vuoi è la storia di un uomo che a 36 anni sembra già avere tutto dalla vita: una casa, un lavoro, una fidanzata e il progetto di fare un figlio, e quando perde quelle che erano le sue certezze ed è costretto a reinventarsi capisce che la soluzione non è sempre dietro l’angolo; è la storia della fragilità umana in chiave tragicomica perché Franz è uno di noi, che non sa quale è la scelta giusta, che costruisce e demolisce a causa delle sue insicurezze; con lui soffriamo, ridiamo, ci commuoviamo e riflettiamo che forse dietro ai desideri si cela qualcosa di più profondo, un malessere dettato dal malcontento della precarietà lavorativa e affettiva, tipiche del nostro tempo.

Alla fine della lettura ognuno si chiede quali siano gli ingredienti della felicità, se davvero è necessario un legame di sangue per essere genitore, se abbiamo realmente bisogno delle forme prestabilite dalla società per stare a posto con noi stessi.

 

Tutto il tempo che vuoi
Francesco Gungui
Giunti, 2017
Pagine 288
Cartonato € 14,90