La ghostwriter di Babbo Natale – Alice Basso

In occasione del prossimo Natale 2017, la casa editrice Garzanti ha omaggiato i lettori con un racconto di Alice Basso in edizione digitale, da scaricare gratuitamente. La ghostwriter di Babbo Natale, ovvero “un racconto di Natale di Vani Sarca”, uscito il 4 dicembre. La celebre protagonista di Alice Basso, che veste sempre di nero, non si entusiasma al cospetto delle persone e ama piuttosto restarsene in solitudine a leggere i suoi amati libri, è alle prese con un piccolo giallo casalingo a sfondo “natalizio”. Trattasi di un prequel, ovvero di un racconto che precede i fatti per cui i romanzi di questa scrittrice sono conosciuti. È infatti il 24 dicembre 2006 e Vani Sarca è più giovane rispetto al libro d’esordio L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, uscito nel 2015, dove lei ha per l’esattezza trentaquattro anni. Morgana, la vicina di casa dark in cui Vani s’immedesima – nonché uno dei pochi esseri umani ad esserle gradito – che ha esordito quindicenne, in questo racconto è soltanto una bambina, anche se già molto arguta.

Non è un mistero – per chi conosce i romanzi di questa autrice – che Vani Sarca abbia un rapporto conflittuale con la madre, principale “critico” della sua vita, e con la sorella Lara, preferita dai genitori. Per cui, quando la mattina della vigilia di Natale la ragazza si alza e scopre di avere l’influenza, è stranamente felice. Così non dovrà presenziare alla classica cena coi parenti. Ma la madre, abilissima nel dare ordini, le fa sapere che saranno loro ad andare da lei, con la cena già confezionata nei contenitori Tupperware, in vero stile catering. Che per Vani, essere sorpresa nel suo “nido”, è anche peggio. La serata prende una piega strana, con un clima non esattamente da feste di Natale; con una madre dispotica che monopolizza e un padre per sopravvivenza assente, mentre la sorella minore impiega tutto il tempo a schivare i bacilli di una malatissima Vani.

D’un tratto, si sente un baccano infernale, provenire dal piano di sopra. L’appartamento dove abita una donna single e la figlia di sette anni – Morgana, appunto. A Vani non rimane altro che andare a vedere, e il clima di battute esilaranti che già si godeva al piano di sotto, vittima la madre, non può che aumentare di ritmo. Quel che la nostra ghostwriter si trova davanti – Vani svolge questa professione perché ama agire nell’ombra, ma sa immedesimarsi nello stile di scrittura altrui – è un gruppo di bambini, compagni di scuola di Morgana, che insieme ai loro genitori stanno facendo una festa. All’apertura dei regali, però, una misteriosa sparizione è diventata causa di incredulità e tanto trambusto. Il regalo di uno dei bimbi è scomparso e Vani, in perfetto stile detective navigato, dovrà non solo aiutare la sprovveduta combriccola a scoprire il colpevole, ma anche interpretare il pensiero di Babbo Natale in persona.

Nei romanzi di questa autrice vi sono sempre tanti riferimenti letterari, che rendono la storia interessante. Il ritmo è incalzante: Vani Sarca è dotata di senso dell’ironia, che rende spassosa la lettura. In questo caso, si tratta di una storia breve, garantita dalla qualità della casa editrice Garzanti e dalla talentuosa penna di Alice Basso.

Consiglio questo racconto a chi avrebbe voglia di leggere, durante le vacanze natalizie, ma non ha tanto tempo. A chi è smaliziato e non ama scorrere la solita storia animata da buoni sentimenti, bensì gradisce farsi qualche risata ai danni del Natale stesso. Che poi, leggendo queste pagine, non è detto che i buoni sentimenti non ci siano. Basta soltanto cercare fra le righe, dato che ognuno ha il suo personale modo di esprimerli.

 

La ghostwriter di Babbo Natale
Alice Basso
Garzanti, 4 dicembre 2017
Pagine: 40
Prezzo: Gratuito

 

 

Cristina Biolcati

Cristina Biolcati

articolista, scrittrice e poetessa