Ho visto l’Amiata

Per valorizzare una bellissima montagna e il suo habitat è nato un Premio letterario di racconti brevi, appassionando non solo gli amanti della montagna ma tutti coloro che sono innamorati dell’Amiata, vulcano risalente a 180.000 mila anni fa, collocato nella Toscana meridionale, circondato dalla Maremma, dal lago di Bolsena, dal Chianti, e dalla Val D’Orcia, tra la provincia di Grosseto e Siena. Molti sono stati i racconti brevi presentati, alcuni dei quali Qui si cava e qui si coce, La società operaia, La forza dell’Unione, Un cuore vagabondo, Terra di nessuno, Scarpe… da montagna e tanti altri ancora.        

Ho visto l’Amiata… è un’Antologia del Premio Letterario Amiata in cammino, prima edizione  2017, curatore Maurizio Mambrini, Editrice Effigi, Arcidono (GR). Di questi racconti 128 sono stati quelli scelti, uno di questi è quello di Teodora Dominici, Il Cerchio, ambientato in un periodo dove le porte dell’estate si erano chiuse da un pezzo e l’autunno aveva già avuto il tempo di tingere la natura di vari colori, caldi e profondi, con le foglie cadute dagli alberi che ricoprivano il terreno come un tappeto giallo e rosso. Diletta veniva avvolta da questa visione mentre osservava il panorama che saliva e scendeva fra file di alberi e rocce, un immenso verde e tanti boschi che col suo amico Lorenzo attraversano estasiati, per aggiungersi al loro amico Matt che li aveva invitati ad un falò, slanciati partirono da Milano per mettere piedi in quel mondo incantato della Toscana. Si nota subito nel pensiero dell’autrice che questo viaggio è qualcosa di rituale perché l’Amiata è un costante e dolce richiamo, ogni volta la macchina si ferma nell’ultimo prato per poi salire a piedi mentre tutti i ricordi accumulati in città scivolano verso il verde e respirano l’ossigeno delle piante. Diletta e Lorenzo si guardano e si toccano per attutire il freddo e cercare qualcosa che dia loro riparo, è un gioco di sorprese, sorrisi ed emozioni, c’è la chitarra a far loro compagnia, appoggiata in un angolo della casa. Lorenzo quando guida la macchina sembra che quella strada l’abbia percorsa da sempre ma è lei, Diletta, che vive ogni momento come una meraviglia, le sembra tutto nuovo da scoprire, mentre si rilassa il corpo e la mente. Le macchine scendono verso Grosseto mentre la sfera del sole si fa arancione e poi scompare, rimangono solo le luci della macchina per evitare le buche. L’autrice coglie la luna e la valle dell’Orcia come d’incanto, paesaggio celebrato dalla Scuola Senese, dove la gente viveva felice in armonia con la natura. Mentre si urla alla bellezza e si strofinano le mani per il freddo, ad un tratto si sente una voce, quella di Matt: «ho portato il vino! Anche la legna è pronta, si può accendere il fuoco!». Proprio vicino a quel fluvio acquoso dell’Orcia viene acceso il falò che brucia senza alcun rischio. Attorno fu un esplodere di ricordi, di allegria, uno scrutarsi da amici, ma anche il modo di aiutarsi somiglia a quello dei montanari, un lungo flashback. Un po’ di panico nasce quando appare un cinghiale, ma dopo che fugge negano di aver avuto paura, così tutti e tre si stringono e Matt chiede ad ognuno un patto…un patto di fratellanza, ma è un patto di sangue? Gli chiedono e guardandolo sbalorditi accettano, si pungono il palmo della mano e si stringono tutte e tre le mani intrise di sangue. Mentre si conclude il patto di sangue l’autrice Teodora Dominici conclude il suo bel messaggio d’amore verso la natura, con la voce di Matt:

Vorrei trovare una donna come questa montagna, bellissima, indipendente, un po’ selvatica e che mi ispiri come fanno i posti in cui vivo.                                                                                                                                                Dici che è impossibile, amico? Mentre Lorenzo ride, Diletta cerca l’occorrente per farsi un’altra sigaretta. Esattamente un secondo prima aveva capito che Matt in realtà stesse parlando di lei.

Ho visto l’Amiata, antologia del Premio letterario in cammino
AA.VV
Effigi, 2017
Pagine 240
Prezzo € 15,00

 

Franco Santangelo

Franco Santangelo

Critico e Storico