The sun and her flowers – Rupi Kaur

Il sole e i suoi fiori è il titolo della seconda raccolta di poesie di Rupi Kaur, la giovane autrice indiana nata in Punjab nell’ottobre 1992 e naturalizzata canadese. Dopo il successo di Milk and Honey del 2014, un libro di poesia che stranamente ha venduto più di 2,5 milioni di copie ed è stato nella lista dei best seller del New York Times per oltre 77 settimane, nonché tradotto in 25 lingue, Rupi Kaur, che ama molto utilizzare i social media per esternare pensieri ed immagini (è anche un’ottima disegnatrice), torna con The sun and her flowers, libro edito da Tre60 nel settembre 2018.

A pensieri, brevi considerazioni, frasi poetiche e pagine di diario, l’autrice abbina potenti illustrazioni che lei stessa disegna, aventi il compito di amplificare quanto detto e fissarsi nella coscienza. Kaur è stata capace di creare una storia in cui milioni di donne possono immedesimarsi. Il libro, che si divide in cinque parti, ha la struttura di un racconto, e credo sia questo a fare la differenza. Ad appassionare così tanti lettori, che non rimangono indifferenti di fronte a quest’opera come spesso accade per le antologie poetiche, che nell’odierna società incontrano invece purtroppo una tiepida risonanza. Un racconto è tale se sa agganciare il lettore con un inizio stimolante; se sa condurlo audacemente per mano al suo interno, senza mai annoiare e dire cose non scontate; se ha una chiusa che si ricordi e soprattutto che contenga una morale. Un racconto che si rispetti propone una “crescita”. Il personaggio che lo anima ed attraversa, non subisce gli eventi, ma trova delle strategie e combatte le avversioni. Offre delle alternative, delle strategie. Impartisce stille di saggezza, proprio perché in quella situazione c’è già stato. Non rimane uguale a se stesso, ma alla fine è una persona diversa da quella che abbiamo trovato all’inizio. Più forte, più consapevole e aperta alla vita.

Ed è esattamente quel che fa in quest’opera Rupi Kaur che, prendendo spunto dai fiori, ci dice che ognuno di noi può passare momenti difficili nella vita ma, come un fiore che sta appassendo, deve trovare dentro di sé la forza per sopravvivere. Nelle sue radici, ben attaccate alla terra. Nei suoi semi e nell’idea di preservare con essi la vita. Nella morte, se questo vuol dire essere consapevoli e gioire del fatto di avere vissuto.

I temi della raccolta sono vari. Senza dubbio la perdita dell’amore che porta ad un trauma ma, allo stesso tempo, alla consapevolezza di bastare a se stessi. La discesa agli inferi come donna abbandonata che pare non riuscire più ad essere completa, salvo poi guarire nel profondo e aprirsi a nuove esperienze. Perché la vita non la fermi. La femminilità e il problema della violenza sulle donne, molto sentiti dalla giovane autrice, così come la migrazione (meravigliosi i brani sulla madre che dall’India ha dovuto trasferirsi in Canada senza sapere una parola d’inglese) e la rivoluzione, intesa nel suo senso più ampio, come rivoluzionare la vita, la mentalità, tutto.

solo quando ho smesso di cercare casa dentro gli altri
e ho eretto le fondamenta di casa dentro me
ho scoperto che non c’è radice più intima
di quella tra una mente e un corpo
che hanno deciso di essere uno

Rupi Kaur non utilizza punteggiatura, in omaggio alla grandezza del mondo che non smette mai di contenere, di stupire. Come nell’alfabeto gurmukhi, uno dei due alfabeti con i quali viene scritta la lingua punjabi, regione fra India e Pakistan dove l’autrice è nata, non vengono utilizzate lettere maiuscole. Un ennesimo riferimento alla sua cultura d’origine, davvero così importante nella sua formazione.

The sun and her flowers è una chicca. È preziosa rivincita della poesia sull’indifferenza umana. È un inno alla speranza, che stimola le donne a non desiderare sempre quel che non hanno, ma a concentrarsi su ciò che hanno. Un’artista coraggiosa, Rupi Kaur, completa. Il suo messaggio giunge forte, insieme al suo impegno nella quotidianità. E, leggendo le sue parole, paradossalmente anche la morte sembra fare meno paura.

sono sopravvissuta a troppe cose per andarmene in silenzio
mi porti via una meteora
il tuono faccia da colonna sonora
la mia morte sarà grandiosa
la terra si spaccherà
il sole divorerà se stesso

Il giorno in cui me ne andrò

The sun and her flowers
Rupi Kaur
Tre60, settembre 2018
Pagine: 256
Prezzo: € 14,00

Cristina Biolcati

Cristina Biolcati

articolista, scrittrice e poetessa