Se i pesci guardassero le stelle – Luca Ammirati


Luca Ammirati è nato a Sanremo nel 1983 ed è responsabile interno della sala stampa del Teatro Ariston, dove si svolge ogni anno il festival della canzone italiana. È stato altresì assessore alla cultura del Comune di Perinaldo (siamo sempre in provincia di Imperia), dove si trova un famoso Osservatorio astronomico.

Ho ripreso queste righe sulla vita dell’autore, perché trovo fondamentale che il lettore sappia, dato che nel suo primo romanzo Se i pesci guardassero le stelle (DeA Planeta, 2019) Sanremo e Perinaldo diventano parte integrante della storia, se non veri e propri protagonisti. A Luca Ammirati va il merito di parlare di cose che ha sperimentato con mano e vissuto sulla propria pelle. E intendo le descrizioni di luoghi che ben conosce, di cui riesce a riportare i minimi dettagli, gli odori, i sapori, e a risultare credibile. Per quanto riguarda invece la sfiducia nel futuro del suo protagonista, Samuele, i suoi sogni, le spirazioni e la convinzione di meritare di più, comprese le delusioni, quello è un terreno che è di tutti e in cui è facile immedesimarsi.

Samuele ha trent’anni e vive in un appartamento luminoso della Città dei Fiori, assieme al suo amico Leo, un pesce rosso, ovviamente silente, spesso chiamato in causa e comprimario della storia. Ancor più degli amici, con cui Samuele si confida spesso, è con Leo che egli riesce ad essere veramente se stesso. Galileo, per la verità, perché Samuele ha una passione da sempre per l’astronomia e per la creatività in sé.

Il ragazzo lavora in modo precario per un giornale di Sanremo, dove il direttore, un uomo vecchio stampo, non vuole cedere all’avvento del progresso e con esso, all’era digitale. Nei ritagli di tempo, Samuele è anche una guida all’Osservatorio di Perinaldo, cosa per la quale, fra l’altro, è molto portato. Egli, però, sogna il posto fisso come creativo in un’agenzia di Milano, che si occupa di marketing e pubblicità.

La discesa agli inferi di Samuele inizia la notte di San Lorenzo, quando conosce Emma, una misteriosa ragazza, proprio all’Osservatorio astronomico di Perinaldo. Fra l’altro, ci sono delle pagine circa quell’incontro fatale “fra le stelle”, davvero originali e che fanno sognare. Poi però, Emma sparisce, tanto che a Samuele rimarrà il dubbio di avere avuto una visione.

Sua ragione di vita sarà, da lì in poi, ritrovare Emma, di cui sa poco o nulla. E per farlo, Samu metterà in campo ogni risorsa a sua disposizione, dovesse voler dire sacrificare le sue amicizie, a causa di lagne continue e perdita di fiducia in se stesso. Si sa, però, che è proprio quando si tocca il fondo, che si rinasce. E se poi il talento, una buona volta, decide di scendere a patti col fato, la situazione non appare più così disperata.

Trovo originale l’opera di Luca Ammirati: in pochi hanno parlato della città di Sanremo, nei romanzi degli ultimi tempi, con la sua stessa cognizione di causa. Carina anche l’idea del Planetario. Quale posto migliore che far nascere un amore, se non sotto le stelle?

Solitamente ci si destreggia fra cani e gatti, al massimo un pappagallo. Quindi un punto a suo favore anche per la scelta di Leo, un pesce rosso.

Samuele ha comportamenti immaturi e non sembra un uomo di trent’anni. Potrebbe averne tranquillamente dieci in meno. Ma l’autore ricorda spesso questa sua insicurezza di base, quindi credo sia cosa voluta. Per dire, vicino a figure granitiche e positive come l’amica pasticcera Ilenia, un pochino questa estenuante (e lunghissima) ricerca della donna perduta viene a noia.

Se i pesci guardassero le stelle è un romanzo che infonde fiducia nei sogni e nelle capacità di ognuno. Fa passare il messaggio che ciascuno di noi abbia un talento, basta solo individuarlo e lavorare duro per farne il proprio cavallo di battaglia. Prima o poi, se ci si crede davvero, si viene ripagati. A patto di non mollare mai.

Nei dialoghi fra ragazzi, qualche frase suona artefatta, quasi fosse una citazione che si intende imprimere nella memoria. Al di là di questo, ne consiglio la lettura alle persone romantiche. Una buona prova d’esordio per l’autore.

Se i pesci guardassero le stelle
Luca Ammirati
DeA Planeta Libri, gennaio 2019
Pagine: 336
Prezzo: € 16,00

Cristina Biolcati

Cristina Biolcati

articolista, scrittrice e poetessa