Colori invisibili – Maggie Van Der Toorn

Un bel romanzo suscita sempre intense emozioni e profonde riflessioni esistenziali. E la lettura del libro di Maggie Van Der Toorn Colori invisibili  regala al lettore un dedalo di emozioni attraverso una serie di eventi imprevedibili. Ci si ritrova in un percorso affascinante che conduce direttamente nel mondo dei protagonisti e nel loro cammino tortuoso, fatto di alti e bassi, ma sempre con lo sguardo rivolto verso un orizzonte infinito.

Nel suo romanzo, Maggie Van Der  Toorn narra, con una prosa asciutta e scorrevole, di emozioni e i colori di cui parla sono una metafora, causa di benessere e frustrazione, di energia e insicurezza. Una metafora che la scrittrice descrive attraverso le vicende di Remo de Crescenzo e Alba Comes, un uomo e una donna con un vissuto doloroso alle spalle.

Alba, donna forte e volitiva e madre di Victor, un bambino difficile, malgrado le asperità  non si arrende alle sconfitte subite, volando con uno spirito libero nelle tempeste della vita: è una creativa, ha in sé la forza primordiale della creazione che la induce a non fermarsi mai, pronta a voltare pagina e a reinventarsi a ogni caduta.

L’incontro tra Remo e Alba è del tutto casuale, nessuno dei due è pronto apparentemente per una relazione amorosa, ma quando i loro sguardi si incrociano e i loro corpi si sfiorano vengono trascinati in un vortice di sensazioni e sentimenti che sorprende entrambi: “La determinazione di quella donna con quel timbro di voce così dolce, un contrasto difficile da trovare, lo incuriosisce.”  Dopo anni di “anoressia sentimentale”, si lascia travolgere dalla passione, sentendosi di nuovo vivo.

Alba ritrova la fiducia nel genere maschile e si abbandona nelle braccia accoglienti di quell’uomo affettuoso e gentile.
Remo, grazie ad Alba, è attraversato da una nuova energia. Recupera la vitalità che era stata assorbita, per anni, in un labirinto di dolore apparentemente senza via d’uscita. La presenza di Alba lo solleva, liberandolo dal fardello del suo passato. La donna gli regala forti sensazioni che credeva non sarebbe più riuscito a provare.
Per entrambi è la realizzazione di un sogno: incontrare la persona giusta nel momento giusto.

Ma qualcosa cambia di nuovo, nel bel mezzo dell’idillio, Remo sprofonda nel baratro di una paura che lo fa allontanare dalla donna che ama, ignara del dolore muto che assilla il suo amante.  

Per risolvere il problema, l’uomo intraprende un percorso introspettivo facendo un viaggio in sé stesso e fuori di sé, alla fine del quale seppellirà metaforicamente e realmente il suo passato, riappropriandosi della sua vita, del qui e ora, del presente nonostante l’imperfezione della sua condizione: «I ricordi del giallo, del rosso, del verde, del blu sono parte di lui, gli appartengono, sono colori vivi, ma invisibili».
Remo vivrà in un mondo in bianco e nero in cui la presenza di Alba sarà colore e luce che illuminerà il suo cammino.

Il romanzo di Maggie Van Der Toorn, è ricco di acute osservazioni sull’animo umano, sulle difficoltà del rapporto con sé stessi e con gli altri. Colori invisibili è un libro che invita a riflettere su quelle dinamiche interiori che a volte ci impediscono di godere appieno della vita, perché legati in modo ossessivo a un passato che non si vuole archiviare.

Colori invisibili
Maggie Van Der  Toorn
Pegasus Edition, febbraio 2018
Pagine 121
Prezzo € 13,00

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Maria Franze'

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