Caulonia, storia di una polis – Claudio Panaia

Caulonia è un ridente borgo calabrese, che giace assonnato su una collina, a 350 metri dalla Costa dei Gelsomini, bagnata dal Mar Jonio. Affonda le sue origini in un passato illustre e dimenticato dai non addetti alla Storia antica e all’Archeologia.

Claudio Panaia, giovane  studioso cauloniese, ha il merito di averlo riportato alla luce nel suo saggio Caulonia, storia di una polis.
Panaia, con il suo libro documentatissimo, ci introduce alla scoperta di Kaulonia, descrivendo la sua fondazione avvenuta intorno alla fine dell’ VIII secolo A.C. nei pressi dell’attuale Punta Stilo (R.C.) e che per cinque secoli è stata protagonista di importanti vicende storiche.  

Caulonia, storia di una polisè un viaggio approfondito e minuzioso, dove nulla è trascurato, sostenuto da una ricca bibliografia che consente di fare una conoscenza dettagliata delle origini di una città la cui storia si lega a quella della Magna Grecia e di conoscere ogni aspetto a partire dalla sua genesi fino alla caduta avvenuta nel 205 A.C.: la scoperta del sito dovuta all’archeologo Paolo Orsi; la sua topografia e i diversi nomi assunti nel corso dei secoli; le trasformazioni urbanistiche; i vari culti praticati legati alle tre divinità greche Era, Artemide e Afrodite. 

Un’accurata trattazione è dedicata all’adesione della polis alla Lega achea della Magna Grecia che in seguito si sarebbe trasformata in Lega italiota contro gli attacchi dei Lucani e le mire di conquista del tiranno di di Siracusa Dionisio I che distrusse la città e la successiva ricostruzione a opera Dionisio II. 

Inoltre affronta anche interrogativi importanti quali la battaglia della Sagra e la presenza del filosofo Pitagora a Caulonia. 
L’ultima parte è dedicata agli eventi che coinvolsero la città fra il IV e III secolo alla luce delle recenti scoperte che testimoniano la presenza dei Bretti nel territorio della città e le devastazioni subite da parte dei Campani di Reggio e successivamente dai Romani ai tempi della guerra di Annibale che segnarono la sua scomparsa nel 205 A. C.  

Da quel momento divenne, come riportato nel testo «punto di sosta e di riposo per chi si trovava a ripercorrere una strada dell’Impero non certo secondaria».  

Rinasce iniziando un’altra storia che non è oggetto di questo libro, ma che forse lo sarà nei prossimi studi di Panaia. 
Di grande interesse è anche l’Appendice fotografica che mostra i luoghi e i reperti archeologici trattati che sfilano muti e statici davanti ai nostri occhi, ma se interrogati infrangono il loro maestoso silenzio e iniziano a raccontarsi.

Un libro che appassiona e rende edotti anche i profani del mondo antico, perché l’autore fa emergere in ogni singola pagina, e in modo palpabile, l’importanza della memoria storica. 

Perché conoscere il nostro passato è fondamentale per comprendere meglio il presente e noi stessi, perché è lì che è racchiusa l’identità di ciò che siamo come donne, come uomini e come popoli, perché come ricordava lo scrittore José Saramago “senza memoria non esistiamo”.

Caulonia, storia di una polis
Claudio Panaia
Città del Sole, aprile 2018
Pagine 94
Prezzo € 12,00

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Maria Franze'

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