Intervista a Cinzia De Martini

Oggi abbiamo incontrato la scrittrice Cinzia De Martini, con la quale abbiamo chiacchierato del suo libro.

È l’amica di Isabella: quali sono state le fasi di stesura?
L’idea iniziale è nata da una specie di scherzo: prendevo in giro la mia amica del cuore, le dicevo che eravamo troppo legate e un giorno o l’altro la nostra amicizia sarebbe scoppiata. Avevo in mente una specie di giallo: un’amicizia profonda e quasi morbosa che doveva portare a un delitto. Una delle due amiche avrebbe dovuto fare una cosa così grave all’altra (tipo un tradimento) da provocare una tragica vendetta. Ma, come succede spesso, la storia che scrivevo ha scelto la sua strada, quasi a mia insaputa. Rosa e Isabella sono diventate vive, la loro amicizia così forte da non poter essere scalfita da niente e da nessuno. Il “delitto” alla fine c’è stato, ma dettato soltanto dall’amore. 

Una frase più significativa?
Essere amiche. Che vuol dire condividere tutto, essere disposte a rinnegare anche i propri principi per amore dell’altra. Rosa e Isabella sono diversissime tra loro, ma complementari. Una timida, riservata, riflessiva, l’altra estroversa, spudorata, impulsiva. Si prendono per mano il primo giorno delle scuole elementari e non si separano più.   

Quando è nata la sua passione per la scrittura?
È nata appena ho imparato a scrivere e leggere. Vedere nascere delle parole dal pennino mi sembrava una cosa magica. E magico scoprire che nei libri ci sono mondi, persone, emozioni. Ero una bambina solitaria e silenziosa, vivevo di fantasia e divoravo libri. Preferivo scrivere che parlare. Ho scritto un sacco di lettere, diari, poesie, racconti. E adesso scrivo romanzi, per bambini e per adulti. Come lavoro ufficiale faccio la psicoterapeuta, ma il mio tempo libero lo dedico alla scrittura. 

Uno scrittore a cui è legata?
Mi piacciono soprattutto le scrittrici. Piccole donne di Louisa May Alcott, Cime tempestose di Emily Bronte sono forse i primi libri che ho letto. E poi Marie Cardinal, Natalia Ginzburg, Elsa Morante… non potrei sceglierne una.

Tre aggettivi per descriversi?
Vera. Curiosa. Appassionata.

Prossimi progetti?
Concludere il lavoro di psicologa e dedicarmi completamente alla scrittura. Ho già due romanzi quasi pronti: uno è il sequel di È l’amica di Isabella, l’altro è la storia vera di un amico che è stato ingiustamente in carcere prima del processo che l’ha assolto. Terrò informati i lettori sulle prossime pubblicazioni attraverso il mio blog:  https://cinziademartini.blog/.

Claudia Crocchianti

Claudia Crocchianti

Giornalista pubblicista e scrittrice