Giulietta e Federico – Federica Iacobelli e Puck Koper

Il 20 gennaio 2020 il grande regista romagnolo Federico Fellini avrebbe compiuto cento anni. Noi adulti lo ricordiamo per i suoi film meravigliosi, quali ad esempio Amarcord, Otto e mezzo, La dolce vita; per la storia romantica d’amore con l’attrice Giulietta Masina, sua moglie e musa, interprete di film insigniti di Oscar: La strada e Le notti di Cabiria; per la toccante cerimonia del 1993, poco prima della morte, dove a Fellini hanno consegnato l’oscar alla carriera e lui ha chiesto alla moglie, seduta in platea e visibilmente commossa, di non piangere.

Tutto questo, dicevo, lo sappiamo noi adulti. Ma come fare a tramandare la storia di questo personaggio geniale ai più piccoli? Ricordando che Federico Fellini è stato a sua volta anche sceneggiatore, fumettista, scrittore.

A tal proposito ci ha pensato la penna delicata e poetica di Federica Iacobelli, autrice di Giulietta e Federico (Camelozampa, gennaio 2020), un bellissimo albo illustrato. Uscito come omaggio per il centenario dalla nascita del regista, si avvale delle suggestive immagini dell’olandese Puck Koper. L’illustratrice è perfettamente “sul pezzo”, in sintonia con la storia. Coi suoi colori vitali e sapientemente miscelati, in grado di rappresentare i continui riferimenti alle storie di questi due egregi rappresentanti del mondo del cinema.

Sin da quel lontano 1943, quando Federico e Giulia – Giulietta l’ha chiamata Fellini – si sono conosciuti nella vecchia sede della Rai. Lui come autore e lei come doppiatrice, della trasmissione radiofonica che li ha fatti incontrare: Le avventure di Cico e Pallina. Episodi rocamboleschi di una coppia di fidanzatini, creati proprio dallo stesso Fellini, dove la Masina dava voce a Pallina. Galeotto fu il programma, perché da quel giorno la coppia non si è più lasciata.

Un racconto che Federica Iacobelli ha inventato, rifacendosi a due vite vere. Due esistenze straordinarie che si sono sempre cercate, rincorse, aspettate. Fra alti e bassi, perché la vita matrimoniale, si sa, è così. Giulietta e Federico sono stati per cinquant’anni una presenza granitica l’uno nella vita dell’altra. Tanto che anche la morte è giunta a pochi mesi di distanza, come accade alle coppie più affiatate, che hanno vissuto in simbiosi e non concepiscono che la vita dell’uno continui, quando l’altro ormai se ne è andato.
Cico e Pallina hanno sognato lo stesso sogno.

«Non eravamo noi.»
«No: quei due si chiamavano Giulietta e Federico.»

Sogno e realtà s’intrecciano in modo delicato, in questa bellissima storia. I rimandi alla produzione cinematografica di Fellini sono tanti, quali ad esempio la danza dell’acrobata sui fili, il Matto de La strada, il rinoceronte ammalato di tristezza d’amore in E la nave va.

Le atmosfere oniriche, così come la festosa parata della Bottega delle facce buffe, rievocano il degno clima delle opere felliniane; quella passione per l’arte circense che ha da sempre caratterizzato la firma del maestro. 

Giulietta e Federico è una lettura consigliata dai sette anni in su, che si pregia del cosiddetto Easy Reading Font, ovvero un carattere ad alta leggibilità, adatto anche ai lettori dislessici.

Giulietta e Federico
Federica Iacobelli e Puck Koper
Camelozampa, gennaio 2020
Pagine: 48
Prezzo: € 15,00

Cristina Biolcati

Cristina Biolcati

articolista, scrittrice e poetessa