Intervista a Raffaella Vittori

In quest’intervista la scrittrice Raffaella Vittori racconta del suo ultimo libro e di quanto siano importanti i luoghi del cuore nella vita di ognuno di noi.

Appuntamento al vecchio mulino: un titolo particolare, cosa rappresenta il mulino in questo libro?
Ho avuto in mente diversi titoli per questo mio libro, ma solo alla fine mi sono resa conto che il mulino, luogo ricorrente nel testo, rappresentava l’amore. Tutti abbiamo un luogo del cuore, un luogo dove sono nati i ricordi più dolci, un luogo dove il tempo si è fermato, che sia un mulino, un ponte, una panchina… Se ci pensa bene, c’è un luogo del cuore anche per lei…

Teresa si trova a un bivio nella vita: le è mai capitato di dover scegliere dove girare alla fine della strada?
Teresa è una donna di 47 anni in attesa di un bimbo. Il suo primo figlio. Sola e sconvolta dalla notizia si ritrova a dover far i conti con il suo passato, a voler ritornare nel suo passato, a vivere e sentire le emozioni, i profumi di una volta, della vita in campagna con i suoi genitori, con il suo amore. Personalmente ho dovuto affrontare diversi cambiamenti nella mia vita dal momento in cui, un dicembre di nove anni fa, dalla sera alla mattina , mi sono trovata senza lavoro. Lì, in quel momento, ho deciso di dedicarmi a ciò che amo di più, ossia la traduzione. Sono laureata in spagnolo. 

Davide, l’altro personaggio di questa splendida storia, qualcosa su lui?Da giovane spavaldo ad affascinante 50enne. Si trova in un momento di grande confusione. Perde il lavoro ed è proprio grazie a questa circostanza che inizia a farsi un esame di coscienza. Pensa al suo vissuto, a ciò che non ha vissuto, ma vuole ritrovarsi e lo fa con Teresa, l’amore della sua vita, persa ragazza, ritrovata donna.

Tornando a lei, quando nasce la sua passione per la scrittura?
Sono sempre stata una grafomane. Amo tantissimo i quaderni di ogni genere e scrivere è sempre stata la mia passione. Ho frequentato la Facoltà di Lettere e Filosofia scegliendo il corso di Laurea in Lingue e Letterature spagnole moderne europee e mi sono specializzata in Letteratura spagnola, quindi la letteratura fa parte del mio essere. Oltre a ciò, collaboro con una rivista settimanale a tiratura nazionale scrivendo articoli sulla serie tv Il Segreto, serie della quale sono stata anche traduttrice degli episodi che vanno in onda su Canale 5.

In questo periodo dove dobbiamo stare a casa che libri consiglia oltre il suo naturalmente?
È un periodo veramente tremendo, quasi surreale e leggere è come viaggiare, come sognare. Consiglio due libri che ho amato tantissimo e che ogni tanto riprendo in mano. La Storia di Elsa Morante, per una lettura un po’ impegnata, dura, cruda, ma meravigliosa e, per chi volesse sognare un bell’amore, quelli da film, non può non leggere Il cavaliere d’inverno di Paullina Simmons. A ogni modo ho tradotto dallo spagnolo all’italiano dei libri, in vendita nelle piattaforme online italiane, di grande interesse.

Il pubblico come sta rispondendo a questo romanzo?
Sono molto contenta. Le recensioni che mi lasciano sui portali o che mi inviano direttamente e privatamente mi commuovono. Sono tutte positive e mi danno l’imput a continuare con quel libro che da un po’ è lì, pronto a vedere la luce e a muovere i primi passi.

Claudia Crocchianti

Claudia Crocchianti

Giornalista pubblicista e scrittrice